I 10 errori da non fare quando si fa comunicazione: l’ottavo errore

L’ottavo errore da evitare: voler dire troppe cose
Ormai lo avrete capito: il mondo della comunicazione non è tutto rose e fiori.
Gli errori sono sempre dietro l’angolo, alcuni insegnano, altri diventano opportunità… e poi ci sono quelli che sarebbe meglio non incontrare proprio.
Vi diamo quindi il benvenuto nella rubrica che esplora i 10 errori da non fare quando si fa comunicazione (in realtà dobbiamo confessare che saranno più di dieci, ma parlare di top 10 suona decisamente meglio). Con i nostri must-do e, soprattutto, must-don’t vogliamo aiutare chi è appena sbarcato nel mondo della comunicazione, ma anche chi ha già esperienza e vuole raccontare in maniera più consapevole la propria azienda.
Abbiamo già visto l’errore numero 1, numero 2, numero 3, numero 4, numero 5 e numero 6, numero 7, proseguiamo con l’ottavo!
NUMERO 8: VOLER DIRE TROPPE COSE
Si dice che la sfida più grande per un pittore non sia iniziare un’opera, ma riconoscere il momento in cui dare l’ultima pennellata. È facile aggiungere dettagli, ombre, luci o sfumature; molto più complesso è capire quando il lavoro è completo. Il rischio è quello di eccedere nella pennellata di troppo che invece che arricchire il quadro, lo rovina.
É come aggiungere un pizzico di sale in più in un piatto…è un gesto fatto in buona fede che, però, può compromettere un equilibrio perfetto.
Lo stesso accade nella comunicazione. Quando progettiamo la pubblicità per la nostra attività solitamente partiamo da un messaggio chiaro e da poche informazioni essenziali che mettano in luce i valori dell’attività. Eppure, a lavoro concluso, sorgono mille dubbi: “forse dovrei spiegare meglio questo aspetto?”, “dovrei valorizzare di più quel nuovo prodotto?”. Ed è qui che iniziamo ad aggiungere: nuovi frame allo spot, frasi in sovrimpressione, box informativi negli angoli. L’intenzione è comprensibile, ma il risultato diventa illeggibile.
L’ottavo errore è voler dire troppe cose. Certamente ogni azienda ha un patrimonio di storie, valori, persone e prodotti da raccontare, ma tentare di comunicarli tutti simultaneamente è controproducente. Un messaggio affollato non ottiene l’effetto di far conoscere meglio la tua azienda, bensì quello opposto: confonde, ingombra lo sguardo e diminuisce l’attenzione. Il risultato sarà un pubblico che ricorderà poco o nulla della pubblicità che ha visto, o magari gli rimarrà impresso solo qualche dettaglio marginale come uno sconto o una promozione, perdendo completamente di vista il prodotto stesso o, ancora peggio, l’identità del brand.
Una comunicazione semplice e diretta è sempre la più efficace. Capire come costruirla, tuttavia, può risultare difficile, per questo affidarsi ai professionisti è la scelta giusta. Publimedia saprà cogliere e riassumere al meglio il valore della tua azienda in un messaggio chiaro, diretto, memorabile.
Il tuo messaggio è come un’opera d’arte: non lasciare che una pennellata di troppo lo rovini. Crea una comunicazione di impresa efficace con l’aiuto dei professionisti.

