Ravenna Capitale del Mare: Edit Italia e “Il Romagnolo” protagonisti alla Festa del Mare

L’esposizione di una serie di pannelli con immagini storiche donata alla Direzione Marittima
Si è conclusa domenica scorsa la Festa del Mare 2026 di Ravenna, una tre giorni (10-12 aprile) dedicata alla cultura e alle tradizioni marittime che ha visto una partecipazione straordinaria di istituzioni e cittadinanza. Edit Italia, casa editrice di Publimedia Italia riconosciuta come impresa storica italiana, ha preso parte attiva alle celebrazioni attraverso i suoi marchi di punta, coniugando solidarietà, memoria storica e promozione del territorio.
Il riuso e la memoria: La Pulce d’Acqua e Il Romagnolo
Sabato 11 aprile, l’impegno di Edit Italia si è declinato in due momenti significativi.
Da un lato il marchio La Pulce d’Acqua ha curato l’edizione della mostra mercato dedicata al riuso, coerentemente con la filosofia di sostenibilità e consumo consapevole che il gruppo persegue anche attraverso il circuito Secondamano.
Dall’altro, la testata Il Romagnolo® — storico riferimento identitario fondato nel 1838 e dedicato alla cultura locale — ha realizzato una mostra storica documentale di grande impatto visivo. L’esposizione, composta da una serie di pannelli suggestivi con immagini tratte dalle pubblicazioni storiche della testata, ha ripercorso un secolo di vita del porto di Ravenna: dalle prime gru di fine ‘800 alle operazioni di carico dei piroscafi negli anni ’20, fino ai bragozzi all’ormeggio lungo il Candiano.
Una donazione per la Direzione Marittima
La mostra è stata esposta per tutta la durata della manifestazione lungo la cancellata storica della Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna.
Al termine dell’evento, Edit Italia ha formalizzato la donazione dell’intera opera alla Direzione Marittima, comandata dal Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Maurizio Tattoli. Un gesto che sottolinea il legame profondo tra l’editore e le istituzioni che presidiano la risorsa mare.
Edit Italia: tra innovazione e radici
La partecipazione alla Festa del Mare riflette l’identità di Edit Italia: un ecosistema editoriale che integra stampa e digitale, ma che custodisce con cura archivi storici e patrimoni immateriali. Grazie alla valorizzazione di asset come l’Archivio Fotografico Alvaro Casadio o il marchio storico Gio. Diletti, il gruppo trasforma la memoria in una leva per il futuro, promuovendo un’informazione intesa come servizio culturale e civile capace di generare appartenenza nelle comunità in cui opera.

