Indagine di Gain Theory: la pubblicità non è un costo ma un motore di crescita

La pubblicità genera un ritorno pari a quasi 3 volte l’investimento iniziale
La nuova indagine della società di consulenza Gain Theory, sull’efficacia del marketing, “Misurare, prosperare, ottimizzare: come dimostrare il valore della pubblicità e stimolare la crescita” ha effettuato un’analisi di 75 combinazioni azienda-mercato in diversi settori e mercati. È stato utilizzato il Marketing Mix Modeling per comprendere i principali fattori che contribuiscono al fatturato e isolare l’impatto della pubblicità sul fatturato complessivo. Stando a questo studio della Gain Theory, le aziende che investono il 3% del loro fatturato in pubblicità registrano un contributo dell’8.7% alle vendite totali, ovvero un ROI pari a quasi 3 volte.
Questo ritorno sull’investimento varia a seconda del comparto in cui opera l’azienda. Ad esempio, le imprese che operano nei consumer packaged goods [CPG] ottengono un ROI inferiore alle altre. Le aziende che misurano e ottimizzano il contributo pubblicitario registrano un aumento dello 0.7% su base annua, pari a 70 milioni di dollari di fatturato aggiuntivo per un’azienda da 10 miliardi di dollari. I miglioramenti nell’ottimizzazione [0.4%] superano l’aumento degli investimenti [0.3%] nel favorire la crescita dei contributi. La società consiglia così due tecniche di misurazione principali: il Marketing Mix Modelling per le aziende più grandi con strategie media complesse e i test A/B per le aziende più piccole con approcci più facili. “I dati parlano da soli: la pubblicità non è un centro di costo, è un motore di crescita” afferma Matthew Chappell, responsabile globale del successo dei clienti presso Gain Theory. “Le aziende che misurano e ottimizzano attivamente il loro contributo pubblicitario stanno registrando una crescita anno dopo anno” conclude.

Importante è coordinare la comunicazione
Coordinare significa dare strumenti concreti: il 90% dei consumatori si aspetta coerenza tra sito, social, negozio fisico. Inoltre è importante considerare che il 73% delle persone si fida di più di un marchio che ha un’immagine curata e riconoscibile.
È importante acquisire un metodo dove ci siano linee guida semplici, contenuti pronti all’uso, piattaforme intuitive perché ogni brand ha un mondo, le sue storie, le sue immagini. Un marchio forte si costruisce insieme. Quando tutti parlano con una voce armonizzata, si crea una rete forte e valida.

