Il Ravenna Festival omaggia Micha van Hoecke con lo spettacolo “La dernière danse?”. Publimedia partner unico dell’evento

Omaggio emozionante a un maestro della danza, con il sostegno di Publimedia Italia
Un grande appuntamento del Ravenna Festival è andato in scena il 14 giugno al Teatro Alighieri di Ravenna: il Balletto di Roma “La dernière danse?” di Micha van Hoecke su musiche dal jukebox del tempo.
Un balletto che richiama tutta la memoria, e le memorie, di Micha van Hoecke ne La dernière danse? con cui nel 1984 il coreografo russo-belga aprì il sipario di una lunga carriera in Italia con il suo Ensemble. Vi intrecciava già quelli che resteranno i suoi temi preferiti: presente e passato, gli anni scapigliati della gioventù, sottili rimpianti e una nuvola di nostalgia. A quattro anni dalla sua scomparsa, lo spettacolo è tornato in scena grazie a Miki Matsuse. Compagna d’arte e di vita, nonché ora fedele erede testamentaria delle sue creazioni, Miki lo ha riallestito per il Balletto di Roma, consegnando ai giovani interpreti di oggi l’eredità dell’Ensemble e il testimone di un’epoca lontana, vivace e rivoluzionaria. Trasmessa per empatia musicale con il ritmo e le voci dei Golden Sixties, dai Platters a Leo Ferré.
In occasione dello spettacolo è stata allestita anche la mostra fotografica dedicata al coreografoMicha van Hoecke “La vie d’Artiste“ a cura di Miki Matsuse van Hoecke presso la sala Corelli del Teatro Alighieri dall’11 al 14 giugno.
Le foto dell’evento
È stato un omaggio intenso e commosso quello che il Ravenna Festival ha dedicato a Micha van Hoecke. In prima nazionale, è andata in scena al Teatro Alighieri La dernière danse?
Per approfondimenti: Ravenna accoglie l’eredità di Micha van Hoecke: “La dernière danse?” incanta l’Alighieri
Chi era Micha van Hoecke
Nato da una famiglia di artisti, Micha van Hoecke studia a Parigi con Olga Preobrajenskaya, famosa ballerina russa, e nel 1960 inizia la carriera nella compagnia di Roland Petit. Si unisce poi al Ballet du XXe siècle di Maurice Béjart, di cui diventa il fidato braccio destro, ed è lo stesso Béjart a nominarlo direttore artistico della Scuola Mudra, il prestigioso centro di formazione a Bruxelles. Con i migliori elementi del Mudra van Hoecke fonda prima il Ballet-Théatre L’Ensemble e nel 1981 l’Ensemble di Micha van Hoecke. Nel 1986 si stabilisce definitivamente in Italia, dove tra i vari incarichi riveste quello di direttore del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e del Teatro Massimo di Palermo. E intanto dà vita a un teatrodanza tutto suo, inconfondibile, costruito su misura per i danzatori scelti del suo Ensemble, con i quali viveva e lavorava al Castello Pasquini di Castiglioncello, per anni sua residenza artistica e di vita. E poi Ravenna, altra dimora d’arte amatissima, coinvolto da Cristina Mazzavillani in molte splendide avventure teatral-danzate, create appositamente per il Festival fin dalla sua prima edizione.
Ravenna Festival e Publimedia: una partnership lunga 35 anni
Trentacinque anni di amicizia, collaborazioni e progetti, legano Publimedia Italia al Ravenna Festival. Ogni anno celebriamo questa unione con una creatività grafica dedicata al festival, per esprimere il contesto e le motivazioni del momento. Quest’anno il messaggio scelto è “Sei corde, infinite armonie”.


