Publimedia Italia sponsor di “Cunningham Forever” dell’Opéra de Lyon, in programma al Ravenna Festival

Nell’ambito del Ravenna Festival, al Teatro Alighieri va in scena, venerdì 7 giugno, “Cunningham Forever”, balletto dell’Opéra de Lyon
“Un genio lo è per sempre e basta un dittico a dimostrarlo”: quello che il Ballet de l’Opéra de Lyon mette insieme per omaggiare Merce Cunningham. Come si legge sul sito del Ravenna Festival, lo spettacolo “sceglie, dall’esteso repertorio del padre del contemporaneo, l’abbagliante Biped del 1999. Il capolavoro con cui il coreografo ottantenne si reinventava senza John Cage (morto nel ‘92), interagendo con la tecnologia. Biped è un dialogo tra i danzatori e i loro ologrammi, riproposto a Ravenna con le musiche originali live di Gavin Bryars. All’altro lato della creatività di Merce c’è Beach Birds del 1991, su musica di Cage. Ispirato alle movenze dei gabbiani (richiamati nei costumi), è tra i pochi lavori della storica coppia con un’eco non del tutto astratta”.
“Ma il focus – aggiungono dal Festival – resta il fraseggio della danza, che lascia liberi gli interpreti di trovare spazi e ritmi”.
L’evento è sponsorizzato da Publimedia Italia.
Fino al 9 luglio la XXXV edizione del Ravenna Festival
“E fu sera e fu mattina” (Genesi I) è il titolo della XXXV edizione del Ravenna Festival, che torna con il suo ricco programma di eventi tra musica, danza e teatro dall’11 maggio al 9 luglio 2024. Il titolo dell’edizione di quest’anno del Ravenna Festival riprende le parole che nella Genesi marcano il succedersi dei giorni della Creazione, riflettendo sugli effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta, adottando nuove pratiche ecosostenibili per lo spettacolo dal vivo, ma anche sul valore della creatività come risorsa per comunità inclusive e multiculturali.
Dopo l’inaugurazione dell’11 maggio con Riccardo Muti e i Wiener Philarmoniker, nel racconto del festival spiccano Kirill Petrenko con la Gustav Mahler Jugendorchester, Sir Simon Rattle con la Chamber Ochestra of Europe, Filippo Gorini e David Fray affiancato dal violinista Renaud Capuçon.
Il programma completo su ravennafestival.org

