Osservatorio AGCOM: trend negativo per l’editoria quotidiana anche nel 2023

Resta invece stabile il digitale, in crescita rispetto al 2019 (+13,3%)
L’editoria quotidiana continua anche nel 2023 a mantenere un trend negativo, che si conferma tale da diversi anni. Stando ai dati dell’ultimo trimestre dello scorso anno comunicati dall’Osservatorio sulle Comunicazioni 1/2024 e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) si registra una flessione annua del -8,8% e del -32,8% rispetto al 2019. La vendita dei quotidiani giornaliera si ferma infatti a quota 1,41 milioni.
Nazionale e locale
Le vendite calano anche se dividiamo i dati in testate nazionali e locali: analizzando il periodo 2019-2023 si registra un -33,3% per le nazionali e un -32,1% per le locali.
Per quanto riguarda il formato, il cartaceo (1,20 milioni nel 2023) si è ridotto del -10% in un anno (1,33 milioni nel 2022) e del -7,2% rispetto al 2019 (1,91 milioni).
Il digitale
Il digitale resta invece stabile, in crescita rispetto al 2019 (+13,3%). La media di copie giornalmente vendute è di 210mila copie (vs 180mila copie giornaliere del 2019). Infine esaminando le audience dei siti o app di informazione generalista, a dicembre si sono registrati 37,7 utenti unici, un calo di -325mila visitatori rispetto allo stesso periodo del 2022.

