Bonus Pubblicità 2022, c’è tempo fino al 31 marzo

Possono prenotarlo le imprese che hanno effettuato o intendono effettuare investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, sulle tv e radio locali e nazionali, analogiche o digitali
Sono partiti i termini per presentare la domanda di richiesta del bonus pubblicità 2022. Fino al 31 marzo, infatti, si potrà inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, cioè in sintesi bisognerà “prenotare” il bonus, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato.
Inoltre, dal 1° al 31 gennaio 2023, i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” dovranno inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno agevolato.
Chi può richiedere il bonus
Possono prenotare il bonus per gli investimenti pubblicitari le imprese che hanno effettuato o intendono effettuare investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.
Gli ammessi al bonus
Il Bonus Pubblicità consiste in un credito d’imposta fino al 50% del valore degli investimenti effettuati. Dopo la presentazione delle “Comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta”, il Dipartimento per l’informazione e l’editore stilerà un primo elenco dei soggetti che hanno richiesto l’agevolazione con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun impresa. In seguito, dopo questo passaggio, sul sito del Dipartimento sarà pubblicato l’elenco dei attività ammesse alla fruizione del bonus.
Maggiori informazioni al seguente link:

